Con l’arrivo dell’estate, il caldo, l’umidità e il sudore possono influenzare il benessere intimo, portando anche a cambiamenti nell’odore naturale della vulva. È un fenomeno comune e del tutto fisiologico, che spesso viene vissuto con imbarazzo o preoccupazione, ma che in realtà ha spiegazioni semplici legate all’equilibrio della flora batterica. La vulva, infatti, ospita un microbiota composto da batteri “buoni” che lavorano costantemente per proteggere l’ambiente genitale. Quando questo equilibrio si altera, ad esempio per via di tessuti sintetici, uso di detergenti troppo aggressivi o un’eccessiva sudorazione, alcuni microrganismi possono proliferare maggiormente, dando origine a odori più intensi. Si tratta spesso di un campanello d’allarme che il corpo ci invia per farci capire che qualcosa è cambiato, ma non sempre è sinonimo di infezione o patologia. Conoscere meglio come funziona il proprio corpo è il primo passo per prendersene cura in modo consapevole, senza tabù o ansie inutili. Ogni persona ha un odore unico e naturale, che può variare nel corso del ciclo mestruale, con l’attività fisica o durante i mesi più caldi. Ascoltare i segnali del proprio corpo e scegliere prodotti delicati, rispettosi del pH e del microbiota intimo, è un gesto di cura che aiuta a vivere l’estate con più serenità e libertà.




